IN EDICOLA IL NUOVO “CORRIERE CESENATE” IN TRE EDIZIONI

“Il Corriere Cesenate rinnovato si fa in tre”. Nei giorni scorsi infatti, il giornale è andato in edicola con una rinnovata edizione cartacea realizzata assieme alle redazioni del “Piccolo” di Faenza e di “Risveglio di Ravenna”. Una novità assoluta in Italia tra i settimanali diocesani. “Un’operazione – si legge nella nota di presentazione – fortemente sostenuta dai vescovi che rappresentano le diocesi editrici e da noi direttori che fin da subito ci abbiamo creduto. Ora siamo tutti in rete, in un’unica grande redazione all’interno della quale il confronto è continuo. Il giudizio adesso tocca ai lettori. A loro, e solo a loro, abbiamo pensato in questi due anni di intenso lavoro per arrivare alla nostra unione e in queste ultime settimane per il varo della nuova grafica realizzata grazie a un nuovo sistema editoriale fornitoci da Atex, con l’assistenza dei professionisti di Pls”. “Siamo molto contenti per il risultato raggiunto, dopo oltre due anni di contatti, incontri, decisioni da assumere. Ora siamo al giudizio dei lettori – spiega al Sir il direttore, Francesco Zanotti -. Il disegno grafico realizzato da Aurelio Candido ci soddisfa e anche il nuovo sistema editoriale ci offre garanzie per andare avanti spediti. Ora abbiamo le tre redazioni in rete che formano un’unica grande redazione su tre diocesi. Il confronto tra noi è continuo non solo per confezionare le otto pagine comuni, ma anche per le 48 singole, 16 per ogni edizione”. “Metteremo nel nostro lavoro quotidiano, come è sempre accaduto fino a oggi e come abbiamo imparato in tanti anni di frequentazione nel mondo della Fisc e dei media cattolici, occhi curiosi, mente vigile e cuore attento, come si legge nell’editoriale con cui apriamo le prime pagine. Adesso il pubblico si allarga – racconta Zanotti -, ma non cambia la nostra ‘professione-missione-vocazione’: leggere il territorio, l’Italia e il mondo alla luce dell’esperienza cristiana, quella che dà senso a ogni azione umana e quindi anche alla nostra presenza nel mondo delle comunicazioni sociali”.

Fonte Sir: www.agensir.it

Con cuore attento

Ci siamo. Adesso si parte. Anzi, siamo già partiti. Sì, perché per fare uscire questo numero, il primo realizzato assieme, ci abbiamo lavorato e sudato sopra per un’intensa intera settimana. E ci abbiamo rimesso anche ore di sonno.

Tutto normale, ovviamente. Un po’ come quando si aspetta la nascita di un figlio. Non voglio esagerare, ma questo varo rappresenta una novità assoluta nel panorama dei settimanali cattolici che aderiscono alla Fisc, la Federazione nazionale che ne raggruppa 190 in tutta Italia.

Non abbiamo fatto nulla di trascendentale, intendiamoci. E neanche vorremmo metterci mostrine che non meritiamo. Ci abbiamo pensato a lungo. Ci siamo confrontati e frequentati sempre di più. Alla fine è stato quasi naturale arrivare a questo approdo. La stima e l’amicizia sono cresciute moltissimo in questo tratto di strada percorso assieme. Già erano consolidate, per la vecchia frequentazione tra noi con i capelli grigi. Ora si sono aggiunte forze nuove, fresche ed entusiaste.

Lo dico senza timore di essere smentito: ho visto un forte desiderio di mettersi in gioco. Un atteggiamento consolante per noi perché per rifare tutto daccapo ci vogliono coraggio e fiducia reciproca. E ci vogliono in particolare per mettere insieme tre redazioni come le nostre. Dai rispettivi posti di lavoro continueremo a presidiare il territorio, il luogo in cui siamo chiamati non solo a consumare la suola delle scarpe, ma anche e soprattutto a porre attenzione a ciò che vi accade. Per riuscirvi ci vogliono occhi curiosi, mente vigile e cuore attento, caratteristiche che cercheremo di mettere ogni giorno in campo e in pagina.

Adesso siamo davanti al giudizio di voi lettori. Un pubblico più ampio cui chiediamo di allargare lo sguardo, in una compagnia che abbraccia le nostre tre Diocesi.

di Francesco Zanotti

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