CALCIO, ABODI: “VENTURA? SI VA AVANTI, NON E’ TUTTO DA BUTTARE”

Il candidato alla Figc presenta le sue idee a ‘Sport2000’: “La prima cosa da presidente è tavolo tecnico per gli stadi”
Roma, 27 febbraio 2017 – “Ventura è una persona di grande valore, non solo dal punto di vista tecnico. Si va avanti perché quando cambiano i presidenti, cosa che auspico, non tutto è da buttare”. Lo ha detto il candidato alla Figc, Andrea Abodi, ospite di ‘Sport2000’ il programma sportivo di Tv2000 condotto da Giampiero Spirito, a pochi giorni (6 marzo) dall’elezione del numero uno del calcio italiano.
“Di Ventura – ha aggiunto Abodi – se ne parlerà il 6 marzo pomeriggio dopo l’elezione. Sono abituato a rispettare il lavoro di coloro che stanno già lavorando, ci sono degli obiettivi talmente importanti che non ci deve essere alcun elemento di disturbo”.
Abodi ha ricordato anche l’importanza dell’Under 21 a cui “guardiamo con attenzione perché è la Nazionale che dà anche la qualificazione olimpica”.
“La prima cosa che farei se dovessi essere eletto presidente della Figc – ha poi annunciato Abodi – è un tavolo tecnico per le infrastrutture. La Federazione non deve diventare invadente ma deve essere un elemento di supporto per le società che molto spesso si trovano in difficoltà nel rapporto con le amministrazioni comunali. E’ necessaria l’autorevolezza di un mondo che si muove compatto per fare in modo che lo sviluppo infrastrutturale non sia solo un auspicio ma possa diventare realtà”.
“Il modello ‘stadi per tutti’ – ha sottolineato Abodi – non è possibile ma va fatto nel modo e nel giusto livello di sostenibilità. Deve essere qualcosa che qualsiasi città non concepisca come un’intrusione. L’idea è comunque quella di favorire” la costruzione degli stadi “però con un progetto sostenibile dal punto di vista finanziario e ambientale”.
“Per me – ha concluso Abodi – è importante la sincerità d’animo ed è fondamentale che le cose vengano fatte con convinzione e non per convenienza. Questo sentimento non l’ho trovato sempre. Ogni anno portiamo avanti il progetto di ‘B solidale’ che nei primi anni di vita ha avuto il sostegno della Federazione. Da quando c’è il presidente Tavecchio questo piccolo sostegno alle onlus è stato azzerato. E’ da un anno che stiamo portando avanti il progetto che prima di diventare cantiere ha avuto un lungo percorso burocratico-amministrativo come lo stadio di Lampedusa. Non ho avuto nessun tipo di richiamo alla collaborazione. Sono cose che non si chiedono da parte del proponente. Ho invitato il presidente Tavecchio in Vaticano alla presentazione del progetto ma su questo c’è stata una certa distrazione”.
 
 
 
 
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