COMUNICATO FINALE
Consiglio Permanente CEI

Conferenza Episcopale Italiana
 
CONSIGLIO PERMANENTE
Roma, 23-25 marzo 2015
 
COMUNICATO FINALE
 
Sarà Papa Francesco a concludere la prossima Assemblea Generale, offrendo il dono della sua parola e della sua disponibilità ai membri della Conferenza Episcopale Italiana. La notizia è stata comunicata dal Cardinale Presidente al Consiglio Permanente – riunito a Roma da lunedì 23 a mercoledì 25 marzo per la sessione di primavera – i cui lavori per molti aspetti sono stati orientati proprio alla preparazione dell’Assemblea.
 
Nella prolusione il Card. Angelo Bagnasco ha valorizzato l’iniziativa dell’Anno Santo della Misericordia, leggendola sullo sfondo dell’Esortazione apostolica Evangelii gaudium e del Convegno Ecclesiale Nazionale di Firenze.
 
I membri del Consiglio Permanente hanno ripreso gli appelli del Presidente della CEI sia sul dramma della disoccupazione che sta provando il Paese, sia sulla tragedia della persecuzione che colpisce soprattutto i cristiani. L’attenzione e la convinta adesione dei Vescovi sono andate anche all’educazione, con l’avvertenza a contrastare l’ideologia del gender.
 
Nel corso dei lavori i Vescovi sono tornati sul tema della vita e della formazione permanente dei presbiteri, approvando la proposta di una griglia di lavoro finalizzata ad avviare processi virtuosi. È stata, inoltre, presentata loro una sintesi dei contributi pervenuti dalle diocesi alla Segreteria Generale sui Lineamenta della prossima Assemblea Generale Ordinaria del Sinodo dei Vescovi. Il Consiglio Permanente ha deciso anche la predisposizione di una lettera pastorale che impegni la prossimità della Chiesa nel momento della sofferenza e del lutto, quale presenza che condivide, consola e illumina in senso cristiano il mistero della morte.
 
Fra gli adempimenti amministrativi, è stata approvata la proposta di ripartizione – tra carità, sostentamento del clero ed esigenze di culto e pastorale – da parte della prossima Assemblea Generale dei fondi dell’otto per mille che perverranno nel 2015; si è stabilita la misura del contributo annuale per il funzionamento dei Tribunali ecclesiastici regionali. Si è anche deciso di avviare a livello di Conferenze Regionali una valutazione sulla situazione e sulle prospettive degli Istituti diocesani di sostentamento del clero. Si è proceduto all’esame e all’approvazione di alcune modifiche del Regolamento del Comitato per gli interventi caritativi a favore dei Paesi del Terzo Mondo.
 
Con l’approvazione delle relazioni finali, hanno concluso l’attività le Commissioni Episcopali del quinquennio 2010-2015. Infine, sono stati presi in esami una serie di adempimenti in vista della prossima Assemblea Generale ed è stato approvato il calendario delle attività della Conferenza Episcopale Italiana per il prossimo anno pastorale.
 
Pastori, voce della gente
“La teoria del gender si nasconde dietro a valori veri – come parità, equità, autonomia, lotta al bullismo e alla violenza, promozione, non discriminazione… – ma, in realtà, pone la scure alla radice stessa dell’umano per edificare un «transumano» in cui l’uomo appare come un nomade privo di meta e a corto di identità”.
Le parole della prolusione, collocate nel contesto dell’attenzione al mondo della cultura e della scuola, hanno incontrato la piena condivisione dei membri del Consiglio Permanente, a fronte di una linea di pensiero che riduce l’identità sessuale a costrutti sociali. La preoccupazione aumenta davanti alla costatazione di come tale teoria…

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