IL TEMPO DI QUARESIMA

Mercoledì 5 marzo inizia la Quaresima e i settimanali diocesani riflettono su questo tempo liturgico. La Quaresima, spiega monsignor Marcello Semeraro, vescovo di Albano, sul mensile Millestrade, è un “itinerarium in Deum. Un viaggio della memoria, del cuore, della mente”. La Quaresima, auspica monsignor Michele Seccia, vescovo di Teramo-Atri, sull’Araldo Abruzzese (giornale diocesano), “sia per tutti e per ciascuno un’occasione propizia di conversione alla vita bella del Vangelo incarnato, riscoprendo la ricchezza che Cristo ci ha donato, facendosi povero per noi”. Sul Ponte (Rimini) il vescovo, monsignor Francesco Lambiasi, invita a partecipare nella prima domenica di Quaresima (9 marzo) alla prima Giornata diocesana della Parola di Dio: “Una domenica all’anno, per vivere tutte le domeniche in ascolto della Parola”. Vittorio Croce, direttore della Gazzetta d’Asti, ricorda che “penitenza, preghiera e carità non devono mai diventare esibizione. Senza convinzione interiore nulla vale e nulla serve, se non a menare vanto, inutile e dannoso”. Dalla Quaresima, ma soprattutto dal “mistero della Pasqua”, invita Guglielmo Frezza, direttore della Difesa del Popolo (Padova), “proviamo ad attingere la forza della vita nuova: sforziamoci di annunciarla con le parole e con i gesti, siamone testimoni convinti. Questa società, oggi più che mai, ne ha tremendamente bisogno”. Per tutto questo tempo, informa la redazione del Ponte (Avellino), “metteremo una parte del settimanale a disposizione di quelli che vorranno raccontare le loro iniziative, risposte, progetti rispetto alle sollecitazioni del messaggio del Papa”.

 
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