SCUOLA

Inizia la scuola e il Nuovo Diario Messaggero (Imola) scrive: “Agli alunni non basta che la scuola insegni il ‘know how’, cioè come fare, come procedere: essi hanno bisogno di sviluppare la propria personalità, non semplicemente di sviluppare il cervello. È essenziale non soltanto che i genitori rispettino l’autonomia degli insegnanti, ai quali affidano i loro figli, ma anche che gli insegnanti e gli altri educatori portino insieme la responsabilità che grava sulla generazione adulta: socializzare, umanizzare in modo armonico e completo chi sta crescendo”. “Il tempo delle ferie è alle spalle ormai per tutti. E la cartina di tornasole che un altro anno riprende è data dalla riapertura delle scuole. Mi sembra che dobbiamo accettare che sia questa la data della ripresa”, nota Agostino Clerici, direttore del Settimanale della diocesi (Como), il quale sottolinea anche: “A scuola si costruisce un tempo importante. Di istruzione certo, ma anche di educazione”. “Il consumo di alcol ha ormai contagiato anche i nostri giovani, pronti ad assimilare ogni ‘tendenza’ negativa che il tam tam mediatico propone per sentirsi diversi e accettabili dal gruppo di riferimento”, sottolinea Giuseppe Rabita, direttore di Settegiorni dagli Erei al Golfo (Piazza Armerina), facendo riferimento al documento dell’Organizzazione mondiale della sanità (Oms) in vista del meeting del 19 settembre sulle malattie non contagiose.
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