“PARTICELLA DI DIO”

Dell’annuncio al Cern di Ginevra dell’esistenza del “bosone di Higgs”, la cosiddetta “particella di Dio”, intuita dallo scienziato britannico Peter Higgs 48 anni fa, si occupa Vincenzo Tosello, direttore di Nuova Scintilla (Chioggia). Questa particella spiega come mai tutte le cose nell’universo abbiano una massa. “Abbiamo intuito qualcosa dell’architettura dell’universo – riflette Tosello – e per questo azzardiamo chiamarla ‘particella di Dio’, come a riferirci – più o meno consapevolmente (molti fisici non gradiscono quella definizione) – al grande Architetto, che ha presieduto alla creazione o ha dato l’input ad un ‘big bang’ che si voglia… Il grande libro della Natura che si squaderna davanti allo sguardo e all’intelligenza dell’uomo – dalla corolla di un fiore alla forma di un insetto, dai misteri della fisica a quelli dell’astronomia – mostra tutto il suo fascino, lasciandoci intuire il fascino misterioso e avvolgente di Chi – oltre al che cosa – è alla sua origine”.
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