MAFIA CAPITALE

Riflessioni anche su mafia capitale. “L’immensa organizzazione del crimine è chiamata ‘mafia capitale’ perché a Roma ha la sua base e il suo centro propulsore, ma in realtà si potrebbe considerare che il suo nome indica che questa mafia è la vera capitale d’Italia, quasi una città a sé stante, ben munita e difesa da ogni attacco della giustizia, da ogni tentativo di eliminare il marciume che domina interi settori della vita pubblica”, avverte Vincenzo Rini, direttore della Vita Cattolica (Cremona). L’Araldo Abruzzese (Teramo-Atri) e il Popolo (Tortona) riprendono un editoriale del Sir: “Ben venga la repressione, sia la più radicale, per applicare finalmente la legge dove si procedeva per agglutinazione malavitosa di interessi. Ma sappiamo che non basta, che da una rappresentanza politica e da apparati amministrativi efficienti non si può fare a meno. È questa la vera, grande riforma. Sembra però che nessuno se ne stia attivamente preoccupando. Ma cercando solo di curare i sintomi, ovvero guardando all’immediato, ci si limita a sopravvivere, e la spirale continua ad avvitarsi. Rischiando di travolgere non solo piccoli e grandi protagonisti, ma soprattutto ulteriormente deprimendo il nostro tenore di vita, ovvero i nostri interessi concreti e quotidiani”.

 

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