IL PROBLEMA DELLA DROGA

“L’oppio è la religione dei popoli” o “almeno di una massa sconfinata di persone che ne fa un uso massiccio. E la droga dilaga in mezzo a vip e giovani che dalle sostanze fanno derivare la spinta verso un affannoso divertimento che non ha il senso del piacere, ma quello dello sfinimento quasi a voler rovesciare come un guanto tutta la propria persona per perdersi nel nulla”. Lo denuncia Bruno Cappato, direttore della Settimana (Adria-Rovigo), per il quale “abbiamo buttato a mare tante cose stravolgendo il concetto stesso di uomo e di umanità, per cui nella totale confusione dei linguaggi, nella inadeguatezza dei processi formativi ed educativi non si riesce più a trovare una parola vera; assumono credibilità quelle non vere, quelle che danno – soprattutto al giovane – l’illusione di essere un semidio che può – senza gravi danni – fare quello che gli pare, ignorando qualsiasi regola. Siamo noi adulti che abbiamo fallito perché la grande orchestrazione multimediale, politica ed economica è nelle mani degli adulti, non dei giovani”.
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