IL CORANO E L’11 SETTEMBRE

Parte dall’“iniziativa ‘stupida e pericolosa’ del pastore protestante della Florida che voleva bruciare pubblicamente il Corano nell’anniversario dell’11 settembre”, provocando “minacce altrettanto stupide e pericolose di vari estremisti islamici” l’editoriale di Marco Bonatti, direttore della Voce del Popolo (Torino), che ragiona sul “putiferio planetario” scatenatosi e sul ruolo dei media. Giovanni Barbieri, vicedirettore del Corriere Apuano (Massa Carrara-Pontremoli), bolla quella di Jones come “inqualificabile trovata”, che “è diventata motivo di ansia per mezzo mondo”. E Vincenzo Rini, direttore della Vita Cattolica (Cremona), definisce “integralisti” anche “quegli – permettetemelo! – imbecilli “pastori” che con la loro demenza hanno dato la stura a quest’ultima violenza”. “Sono in realtà pastori del nulla: il cristianesimo, cattolico o protestante che sia, non ha nulla a che vedere con il rogo del Corano”.
Condividi