FAMIGLIA E VIOLENZA SULLE DONNE

Diversi editoriali si concentrano sulla famiglia, oggi posta sotto attacco su diversi fronti, e sulla violenza contro le donne. “In questo momento – si legge su Emmaus (Macerata-Tolentino-Recanati-Cingoli-Treia) – è la famiglia, fondata sul matrimonio di un uomo e una donna, che va sostenuta”. Stefano Fontana, direttore di Vita Nuova (Trieste), parla dell’“iniziativa dei cattolici croati”, che “vogliono cambiare la Costituzione affinché venga riconosciuto che l’unica famiglia è quella tra un uomo e una donna. In questo modo danno una testimonianza positiva e, nello stesso tempo, lottano contro leggi negative”. Luciano Sedioli, direttore del Momento (Forlì-Bertinoro), sottolinea che “la Chiesa e chi ama la società scommettono sulla famiglia. È di buon auspicio il tema scelto per la 47ª Settimana Sociale dei cattolici italiani, in programma a settembre a Torino: ‘La famiglia, speranza e futuro per la società italiana’”. Notizie (Carpi) ospita come editoriale una nota del Cif (Centro italiano femminile) sul problema della violenza contro le donne, che in queste ultime settimane ha subito una notevole recrudescenza. “Il Cif – si legge – continua a svolgere il suo lavoro capillare a favore di una cultura di promozione della donna e della sua dignità, ispirando il proprio impegno ai principi cristiani perché siamo convinte che questa è la chiave per contrastare la cultura oggi imperante, che valuta la persona secondo criteri utilitaristici e di potere”. La Guida (Cuneo) ribadisce che “si può dire no. Anche se si è donne. Si possono chiamare le cose col loro nome: le violenze sono violenze e non dimostrazioni d’amore, la gelosia esasperata e immotivata il segnale di un problema da non sottovalutare, gli omicidi solo omicidi e non delitti ‘passionali’”. Tornando al tema della famiglia, Gino Mecca, direttore dell’Araldo Abruzzese (Teramo-Atri), invita “in questo tempo di crisi” a “riscoprire la dimensione solidale della famiglia, cosicché ogni spazio, ogni ambiente di vita, diventi cenacolo di fraternità”.

 
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