Eccellenze calabresi. L’Alberghiero di Villa San Giovanni premiato a Montecitorio

È un po strano camminare nei corridoi di una Scuola, aprire una porta e trovarsi in una cucina. Non in una cucina qualunque, ma di quelle professionali, con tanto di affettatrice, forno extralarge, piano cottura con numerosi fornelli. E poi è ancora più strano vedere un’intera classe di studenti vestiti da apprendisti chef, con tanto di cappello, alle prese con orecchiette ai fagioli e gamberetti, calzoni al forno, zucchine fritte con cipolla, orata alle patate e tacchino al curry.
Siamo all’Istituto Professionale Alberghiero di Villa San Giovanni. La IV classe, sezione AC, sta svolgendo la sua ora di cucina…quei ragazzi, non ancora maggiorenni, che adesso sono indaffarati tra padelle, teglie e pentoloni, qualche giorno prima erano a palazzo Montecitorio a ricevere i complimenti e le congratulazioni del presidente Grasso e della presidentessa Boldrini. Sono i vincitori del concorso nazionale “I giovani ricordano la Shoah, anno scolastico 2014/2015”.
Il Parlamento Italiano, con la legge 211/2000, ha istituito il “Giorno della Memoria” della Shoah e ne ha fissato la celebrazione il 27 gennaio.
Nell´ambito delle iniziative realizzate nel nostro Paese, il  Ministero dell’Istruzione, sotto l´Alto Patronato del Presidente della Repubblica e in collaborazione con l´Unione delle Comunità Ebraiche Italiane, bandisce ogni anno scolastico il concorso “i giovani ricordano la Shoah” rivolto a tutti gli allievi del primo e secondo ciclo di istruzione, al fine di promuovere studi e approfondimenti, da parte dei giovani, sul tragico evento che ha segnato la storia europea del ´900.
Il Dirigente Scolastico dell’Istituto di Villa San Giovanni, la prof.ssa Maria Adelaide Barbalace, ha voluto fortemente che una delle sue classi partecipasse a questo concorso e, contattata la professoressa di Lettere, Pasqualina Petrolino, la scelta è ricaduta sulla IV AC.
“Ho sempre pensato che progetti come questi qualifichino molto l’esperienza scolastica dei nostri alunni”, spiega la Barbalace, “ed inoltre questo Istituto ha puntato tantissimo sull’integrazione e l’accoglienza degli studenti stranieri: ne abbiamo cinquanta e si trovano benissimo. La loro presenza per noi è una grande ricchezza”.
La IV AC ha lavorato due mesi per preparare l’elaborato per il concorso: “abbiamo scelto di fare un video perché ci sembrava il modo migliore di comunicare le nostre emozioni”, racconta Vincenzo Serra, uno degli studenti protagonisti del filmato “le riprese sono durate una settimana piena, ma abbiamo dovuto lavorare a lungo per scrivere la sceneggiatura e i dialoghi”.
“All’inizio delle riprese provavo un po di emozione”, racconta Carmelo Macheda, rappresentante di classe, “sembrava di stare sul set di un vero e proprio film. Poi col passare dei giorni mi sono abituato e registrando mi sono divertito molto. È stata una esperienza formativa da rifare assolutamente”.
Per questi ragazzi la Giornata della Memoria è stata straordinaria. Il 27 gennaio, infatti, sono stati accolti e premiati in Parlamento dalle massime autorità istituzionali della Repubblica Italiana.  Al termine della celebrazione, in Transatlantico, la Presidente Boldrini ha preso visione del video composto dalla IV AC di Villa San Giovanni e lo ha apprezzato molto.
Il presidente dell’unione delle Comunità Ebraiche, i componenti della giuria che ha selezionato i lavori, la giornalista Maria Concetta Mattei  hanno avuto parole di elogio per il filmato intitolato “La Parte Migliore”. Il ministro Giannini ha rilevato che, tra i lavori selezionati, il cortometraggio prodotto dagli allievi dell’ IPALBTUR di Villa San Giovanni  evidenzia “sensibilità e recupero della coscienza storica in una società  storicamente anestetizzata  e si caratterizza per l’attualizzazione di messaggio molto importante che è l’impegno contro ogni forma di discriminazione”…

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