CRONACA LOCALE

Scrive della visita pastorale il vescovo di Albano, mons. Marcello Semeraro, su Millestrade (Albano): “Scopo della visita è verificare se le nostre azioni ecclesiali ‘hanno conservato la loro intrinseca forza generativa alla fede ed educativa della fede; se siano davvero spazi d’iniziazione alla fede, di crescita e maturazione della vita cristiana’. In tale prospettiva acquista valore l’invito a fare della visita pastorale una catechesi per tutta la diocesi sì che, mediante il recupero della ricchezza dei doni e delle promesse presenti nel dinamismo vivo dell’iniziazione cristiana, risplenda chiaro sul suo volto il mistero della maternità della Chiesa, in cui riposa il germe dello stesso rinnovamento pastorale”. L’editoriale della Cittadella (Mantova) si occupa dell’“assemblea diocesana della prima domenica di Avvento, che si ripete da almeno tre anni: è una bella occasione d’incontro tra il vescovo e una significativa rappresentanza dei cristiani della Chiesa affidata alla sua ‘cura pastorale’”. “I crocifissi restano esposti nelle aule scolastiche dell’Alto Adige. Lo stabilisce una mozione congiunta di Svp, Pdl e Lega Nord, approvata a larga maggioranza (tre soli no, il resto sì) martedì scorso, 30 novembre, dal consiglio provinciale altoatesino”, ricorda Irene Argentiero, direttore del Segno (Bolzano), che sottolinea: “Nel crocifisso i rappresentanti della politica altoatesina vedono un segno della cultura europea, che è una cultura tollerante verso le altre religioni, non impositiva, ma aperta e rispettosa delle altre fedi”. Affronta la questione dei rifiuti e i rischi per la salute con nuovi inceneritori Alessandro Repossi, direttore del Ticino (Pavia): “I pavesi hanno diritto di vivere in un ambiente sicuro”.
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