CRONACA

Sui delitti “compiuti da coppie di fidanzati, da coppie di sposi, da coppie di conviventi”, scrive Bruno Cappato, direttore della Settimana (Adria-Rovigo), per il quale “il disprezzo per tutto quello che è dimensione spirituale, interiore, porta la conseguenza che una parte sostanziosa di noi viene sì messa in disparte, ma poi improvvisamente, con una forza inimmaginabile, si ripresenta all’esperienza concreta e chiede conto”, ed è “inutile dire che siamo diventati più grandi, soprattutto se abbiamo dimenticato il composto umano”. Filippo Curatola, direttore dell’Avvenire di Calabria (Reggio Calabria-Bova e Locri-Gerace), commenta la maxi operazione che ha portato all’arresto di oltre 300 persone in diverse parti d’Italia, “un colpo micidiale” che segna “una pagina storica nella lotta” alla ‘ndrangheta. Uno sguardo oltre confine lo rivolge Corrado Avagnina, direttore dell’Unione Monregalese (Mondovì) e della Fedeltà (Fossano): “In Sudafrica i mondiali sono arrivati nel cuore di un Paese percorso da mille problemi sociali, che da sola l’apartheid cancellata da Nelson Mandela non ha risolto, evidenziando invece ancora troppe ingiustizie, troppe disuguaglianze, troppe sacche di marginalità. In terra sudafricana questa partita con la povertà, con la precarietà, con la disperazione di tanti… non è stata vinta da nessuno. È ancora tutta da giocare”.
 
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