CRESCONO GLI ASCOLTI, IN UN ANNO 15,5%

Milano, 26 ottobre 2015 – Crescono gli ascolti di Tv2000. In un anno l’emittente della Conferenza episcopale italiana è cresciuta del 15,15% con un incremento medio giornaliero di quasi 200 mila telespettatori, passando da una media giornaliera di oltre 2 milioni 700 mila utenti nel 2013/2014 ai quasi 3 milioni registrati nel 2014/2015. Prendendo a campione la media giornaliera di tutti i programmi d’informazione, Tv2000 ha registrato quasi un milione di utenti mentre per i grandi programmi-contenitori della mattina e del primo pomeriggio l’emittente ha raggiunto 600 mila telespettatori.

 
Mons. Nunzio Galantino, segretario generale Cei: “Non c’è che da vivere con gioia e grande soddisfazione l’evento di oggi perchè sappiamo, anche dai numeri, che Tv2000 è sulla strada giusta, sintonizzandosi in maniera piena con il mondo e con la Chiesa che, come dice Papa Francesco, è in uscita. Abbiamo, dunque, una televisione in uscita capace di incontrare e farsi incontrare. Tutto quello che trasmette Tv2000 contiene al suo interno dei messaggi. Tutti gli operatori dell’emittente hanno questa voglia di trasmettere e invitare le persone a qualcosa. Tv2000 sta andando molto bene e lo dico anche a nome di tutti i vescovi. C’è un riscontro molto importante. Si sta cercando di fare una televisione alternativa al troppo tatticismo che circola in mezzo alla comunicazione, una televisione che ha il coraggio di parlare con libertà cercando di non mortificare niente e nessuno. Una televisione che accetta di percorrere la via lunga della comprensione invece che della semplificazione. Davanti a realtà complesse c’è troppa semplificazione. Sono contento perchè Tv2000 si colloca dentra questa complessità e cerca di non risolvere la complessità in semplificazione. Perchè la semplificazione significa sempre mortificazione e distruzione della ricchezza delle persone. Se Tv2000 proporrà continuamente il suo stile riuscirà anche ad essere una televisione esemplare cioè dirà come bisogna fare televisione. E’ necessario inoltre girare alla larga dai peccati dei media: la disinformazione, la calunnia e il modo superficiale di affrontare i problemi, come ci ricordava il Papa incontrando lo scorso dicembre la ‘grande famiglia’ di Tv2000. Molte volte anche al nostro interno ci può essere questa tentazione. Vogliamo una televisione che favorisca e sviluppi la cultura dell’incontro. Tv2000 in questo momento sta sentendo forte i benefici della parola e dei gesti di Francesco e si sta facendo cinghia di trasmissione della testimonianza coraggiosa e sorprendente del Papa”.
 
Paolo Ruffini, direttore di Rete: “Ci sono cose che non vediamo, anche se sono sotto i nostri occhi. Cose, e soprattutto persone, che non sentiamo anche se ci parlano. Saper vedere e saper ascoltare, saper ricordare e saper scegliere: sta qui il segreto di una buona tv; che non contempla il proprio ombelico; che prova a guardare alto; che non intasa alla rinfusa il proprio palinsesto; che non si accontenta di copiare; che non rinuncia a pensare; che cerca un rapporto vero, un dialogo, con i propri telespettatori; perché non li considera una massa anonima. Io non so se noi ci riusciamo. Quel che so è che non ci siamo arresi all’idea di una tv di plastica usa e getta. So che queste sono le domande che animano le nostre risposte e dunque i nostri programmi, il nostro lavoro sul linguaggio per parlare la lingua di chi ci ascolta. So che lo share che cerchiamo è la condivisione di qualcosa di buono. So che questa è la tv in cui crediamo. E so che è per questo che siamo credibili. Non siamo una nicchia. Siamo una realtà che cresce. Non lo dico io. Lo dicono i numeri. Perché anche i numeri bisogna saperli vedere. E leggere. Forse non tutti sanno ad esempio, che fra le ore 17 e le 19, Tv2000 è l’ottava tv per ascolto medio, con quasi il 2% di share, a circa mezzo punto dalla settima posizione. E che fra le ore 7 e le 10 del…

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