ATTUALITA’ ECCLESIALE E CRONACA LOCALE

Non mancano negli editoriali l’attualità ecclesiale e la cronaca locale. Monsignor Marcello Semeraro, vescovo di Albano, nell’editoriale di Millestrade (mensile diocesano) parla della necessità che “la crescita nella fede dei nostri ragazzi sia sostenuta dalla testimonianza di accompagnatori adulti”: “È importante che nella comunità vi sia una pluralità di figure fra quelli che aiutano i cammini di fede”. “Il nostro territorio è sicuramente una benedizione di Dio”, lo scrivono i vescovi delle Marche nel loro messaggio ai turisti, che è ripreso da Voce della Vallesina (Jesi). “Sia la vostra vacanza un tempo utile e fruttuoso, un tempo nel quale possiate trovare la misura bella della vostra persona e contemporaneamente sperimentare e dare la cordialità dell’amicizia. Sappiate che la nostra preghiera è per voi: Dio Creatore e Padre vi custodisca nel bene”, è l’augurio dei presuli ai turisti. Giorn8tto (Monreale) riprende l’omelia dell’arcivescovo Michele Pennisi per la veglia di Pentecoste: “La comunione è dono dello Spirito, opera della sua iniziativa che rigenera la persona in Cristo e pone gli uomini in una nuova relazione tra loro”. Elio Bromuri, direttore della Voce (Umbria), in occasione della festa dei santi Pietro e Paolo, invita a rivolgere un pensiero ai sacerdoti: “Non sarà inopportuno – almeno ogni 29 giugno – ricordare coloro che in quel giorno o in un’altra data si sono stesi davanti a un altare e sono stati ‘baciati’ dallo Spirito Santo per una missione di amore e di pace”. La Voce Alessandrina (Alessandria) riporta le nuove nomine per la curia annunciate dal vescovo Guido Gallese. Giuseppe Lonia, direttore della Scintilla (Messina), ricorda “le ordinazioni dei diaconi delle comunità religiose avvenute in questo mese e quella di un diacono permanente il prossimo 18 luglio a Barcellona Pozzo di Gotto”. Luce & Vita (Molfetta-Ruvo-Giovinazzo-Terlizzi), si sofferma sul “cammino, quello di quest’anno pastorale, ritmato da piccoli passi di comunione ecclesiale e arricchito, a livello diocesano e parrocchiale, da preziose perle di formazione e di catechesi sui temi legati all’Anno della fede”. Lucio Bonomo, direttore della Vita del Popolo (Treviso), scrive del libretto “Rose del deserto”, seconda raccolta delle “Cartoline” dall’Algeria di padre Silvano Zoccarato del Pime. Di “pastorale dell’ultimo banco” si occupa Irene Argentiero, direttore del Segno (Bolzano-Bressanone): “È stando sulla porta che s’impara ad accogliere e a essere accolti. Non stiamo ad aspettare che gli altri facciano il primo passo… Iniziamo noi per primi oggi a imparare ad accogliere e a essere accolti, ad essere ‘comunione’ per e con gli altri. Iniziamo noi per primi ad andare alla scuola della ‘pastorale dell’ultimo banco’”. Riflettendo sulla morte del ventenne genovese Giuliano Ibrahim Delnevo, mentre combatteva al fianco dei ribelli in Siria nella battaglia di Qusayr, Giuseppe Manunta, direttore di Dialogo (Alghero-Bosa), sostiene che lo smarrimento di Giuliano “è anche un po’ colpa nostra! Del nostro essere cristiani di sagrestia, timorosi nell’apostolato e pigri nel continuare a ‘pettinare e accarezzare’ la nostra unica pecorella, dimenticandoci delle altre novantanove che sono smarrite”.

 
Dall’attualità ecclesiale alla cronaca locale. La Voce del Popolo (Brescia) per festeggiare i 120 anni di vita riporta l’editoriale dell’epoca di Giuseppe Tovini. Dando il benvenuto a Giorgio Napolitano, che il 7 luglio sarà alla Villa reale, Giorgio Bardaglio, direttore del Cittadino (Monza e Brianza), annota: “Monza può avere difetti ma non è stata mai a rimorchio di nessuno, difendendo con la laboriosi…

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