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Messina - Furci Siculo 17-19 settembre 2015
L'ExpoBlog della Caritas e della Chiesa all'Expo di Milano: una campagna social per riflettere sulla Laudato Si'
3 ottobre, la CEI chiama le famiglie alla preghiera col Papa
Milano, 18 giugno 2015
Il primo numero porta la data del 5 aprile 1985. Nel dna l'essere "voce della gente", spazio d'incontro e momento di dialogo tra il popolo e le istituzioni. Con un solido ancoraggio alla vita della diocesi e della comunità ecclesiale
di Romina Gobbo
di Giorgio Zucchelli
STRATEGIA LGBT
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Concorso giornalistico "Corrieri della Speranza"per scuole e parrocchie e concorso "Un logo per Luce e Vita" per grafici e disegnatori, pubblicitari.



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Posta a giorni alterni
L'esecutivo ha dichiarato non più tardi di qualche settimana fa per bocca del portavoce del sottosegretario Lotti: "C'è l'impegno del presidente del Consiglio con Poste italiane affinché il servizio universale sia garantito" essendo "considerato dal governo prerogativa fondamentale". Ma Poste Italiane fa orecchie da mercante 
Confermato l'impegno per risorse 2014 almeno pari al 2013, ma mancano ancora le coperture formali
Un incontro positivo, di confronto acceso e, in alcuni momenti, di tensione quello che si è svolto tra Alleanza Cooperative Italiane Comunicazione, File, Fisc, Anso, Uspi e Anes presso il Dipartimento per l’Informazione e l’Editoria. Nell’incontro è stato illustrato l’iter che il Governo intende percorrere a partire dall’imminente presentazione, previa approvazione del Consiglio dei Ministri, di un Disegno di Legge Delega che dovrà costituire la cornice normativa entro la quale dovrebbe essere poi data delega dal Parlamento al Governo per la realizzazione dei decreti attuativi della Riforma.
Tagli forse evitati
Palazzo Chigi non se la sente di togliere posta e giornali a un italiano su quattro e così spunta una maxi compensazione che lo Stato è pronto a erogare per colmare eventuali perdite del servizio universale nel periodo che va dal 2015 al 2019. Renzi su questo punto, cioè sugli standard europei del servizio universale, ritiene giustamente che l’Italia non può fare figuracce. «Il servizio universale è una prerogativa fondamentale.
Così il nostro Presidente descrive l'incontro di venerdì scorso con il Governo
“Un incontro tra luci e ombre. Sembra scongiurato il pericolo della consegna postale a giorni alterni, mentre sull’entità dei contributi 2014 all’editoria c’è ancora incertezza”.
«Il 14 aprile scorso ho parlato con il presidente Mamnoon Hussain, che si è detto disponibile a trovare un modo per limitare l’uso improprio della legge anti-blasfemia». Così dichiara ad Aiuto alla Chiesa che Soffre monsignor Sebastian Francis Shaw, arcivescovo di Lahore.
Una "lettera a chi crede nella famiglia" di don Paolo Gentili, direttore dell'Ufficio Cei per la pastorale della famiglia
Una “Lettera a chi crede nella famiglia”: ad inviarla per chiedere di partecipare alla Veglia di preghiera per il Sinodo, organizzata dalla Chiesa italiana il 3 ottobre prossimo, alla vigilia della fase conclusiva, è l’Ufficio nazionale per la pastorale della famiglia della Cei.
Una nota del nostro Presidente sulla relazione annuale dell'AGCOM
Dimenticanza totale dei periodici del territorio, i nostri compresi, veri e propri quotidiani che escono una volta alla settimana. Non considerare questo presenza e questo fortissimo legame con milioni di persone significa vivere in un altro Paese. Un legame, ricordiamolo, fino ad oggi assicurato grazie al servizio universale di Poste italiane. Costo o investimento?  
#NOPIANOPOSTE
Il postino non suonerà più due volte. Anzi sì, ma due o tre volte a settimana. Proprio ieri l’Agcom ha autorizzato Poste italiane a recapitare la corrispondenza a giorni alterni nei “piccoli” centri, ovvero ad almeno un quarto dei cittadini italiani. In barba all’uguaglianza: chi abita nelle grandi città riceverà la posta ogni giorno, dal lunedì al venerdì; gli altri solo a giorni alterni (confidando nella buona salute dei portalettere e nell’assenza di ulteriori disservizi).
Al via la campagna social #nopianoposte, promossa dalla Fisc, la Federazione italiana dei settimanali cattolici, che rappresenta 190 testate su tutto il territorio nazionale. “No al piano di Poste italiane - dichiara Francesco Zanotti, presidente della Fisc - perché mette a rischio la democrazia informativa nel nostro Paese.
Alleanza Cooperative Comunicazione, File, Fisc
Dall’Assemblea delle cooperative e delle altre realtà non profit una richiesta forte al Governo
Roma, 19 giugno 2015 - Un’ “Assemblea partecipata e intensa” quella delle cooperative e altre realtà non profit riunite a Milano Expo 2015, nell’auditorium di Cascina Triulza per confrontare le proprie proposte di Riforma con il Governo ed altre realtà istituzionali e sociali, ma anche per ribadire che senza misure urgenti per recuperare le risorse erose dai tagli del 2013 e 2014 le cooperative e le altre realtà del settore non potranno reggere: un grave vulnus del pluralismo che la Riforma deve scongiurare.
CONFERENZA EPISCOPALE ITALIANA Ufficio Nazionale per le comunicazioni sociali   Conoscere per dialogare Dalla CEI una serie di schede pastorali sull’Islam   L’Ufficio Nazionale per l’ecumenismo e il dialogo interreligioso della CEI sta pubblicando delle schede pastorali finalizzate ad approfondire la conoscenza dell’Islam da parte dei cristiani.
«I conflitti e la fame creano le grandi fughe dal Sud del Mondo» ha detto il sottosegretario Luigi Bobba all'incontro del Forum per la conclusione del progetto "INTEGRA - Famiglie in azione per una società interculturale". «L'Europa deve saper rispondere con una iniziativa politica e sociale.
Nuova produzione multimediale del Copercom a servizio delle associazioni
Che cosa significa uscire tra le strade delle città, annunciare il Vangelo nel terzo millennio, abitare i cuori degli uomini, educare al nuovo umanesimo e trasfigurare la propria vita?
L'incontro del Presidente con Poste Italiane S.p.A.
È al vaglio dell'Agcom la possibilità di realizzare nel nostro Paese la consegna a domicilio per giorni alterni. Una vera e propria rivoluzione con ripercussioni pesantissime per i settimanali diocesani e tanti altri giornali. Si vuole picchiare, ancora e una volta di più, su quella parte d'Italia che già vive in periferia e si sente emarginata    
Intervento del nostro presidente sul portale on line dell'Azione Cattolica Italiana
Editoria sotto scacco da più parti. Ormai i fronti aperti sono numerosi. Non basta la concorrenza della rete che ha imposto a tutti gli operatori del settore di doversi ripensare nella loro professione. Sono finiti i tempi in cui ci si poteva cullare nei tempi di uscita del giornale cartaceo. Ora il giornalista di uno dei nostri 190 periodici quando esce (se esce) dalla redazione per un servizio porta con sé almeno un cellulare di nuova generazione.
Mentre il dibattito politico e parlamentare sembra rappresentare sempre meno i reali bisogni delle famiglie, come non prendere atto delle molteplici iniziative che la società civile sta mettendo in campo per la famiglia? come non vedere la grande reazione del sociale alla proposta di legge Cirinnà sulle unioni civili, e più in generale per fermare le infiltrazioni della strategia Lbgt nel tessuto sociale e culturale del Paese?
Presentazione del documentario curato da Marco Roncalli e da Andrea Tornicelli
A Torino continua intenso l’afflusso di fedeli in pellegrinaggio alla Sindone, che culminerà nella visita pastorale di Papa Francesco nei giorni 21 e 22 giugno (il programma). Nell’occasione Tv2000 seguirà in diretta e con una programmazione speciale, interamente dedicata agli eventi torinesi.
Settimanali delle diocesi a rischio se consegna posta a giorni alterni
Colpiti dalla durissima crisi dell' editoria i settimanali diocesani - 190 testate, diffuse in tutta Italia, un patrimonio di informazione locale a vantaggio non solo dei cattolici - vivono con una nuova spada di Damocle sospesa sul capo da quando le Poste stanno valutando un piano per consegnare la posta a giorni alterni.
I nostri fogli, artigianali o evoluti che siano, tutti figli del loro territorio, di storie e di culture diverse, sono espressione di una comunità cristiana viva, inserita appieno nel mondo.
È il momento di non mollare. Occorre resistere alla tentazione di ridurre pagine e contenuti per tentare di fare quadrare i conti. È vero, il periodo è di quelli durissimi. Tutta l’editoria attraversa una fase drammatica. Alla drastica diminuzione del sostegno da parte dello Stato, si accompagna una lenta ma inesorabile perdita di copie, di abbonamenti, di pubblicità. D’altronde, la crisi economica che non accenna ad allentare la sua presa, non favorisce alcuna ripresa. Anche i giornali diocesani avvertono queste difficoltà. La stampa locale, nel suo complesso, tiene maggiormente, ma la concorrenza del Web e la minore disponibilità economica da parte delle famiglie costringono gli editori a rivedere prospettive e budget.
I settimanali cattolici, in uscita in questi giorni, considerano pericolosa la sentenza della Cassazione sui due istituti parificati livornesi. "Le scuole cattoliche - rilevano le testate Fisc -sono una ricchezza per il territorio e per tutto il Paese"
Sabato 1 agosto 2015
“Una sentenza non giusta e pericolosa”. I giornali aderenti alla Fisc (Federazione italiana settimanali cattolici), in uscita in questi giorni, non hanno dubbi al riguardo della sentenza della Cassazione dello scorso 24 luglio che ha stabilito che due istituti cattolici livornesi, gestiti da religiose, dovranno pagare gli arretrati Ici-Imu per gli anni dal 2004 al 2009.

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Si paga il 2 per mille dei ricavi 2013
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